martedì 5 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Questa estate l'ho dedicata alla glabrità.
Mi ci sono messa d'impegno costante.
L'estetista ha fatto:
strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,ahia! Strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap.
Mi ci sono messa d'impegno costante.
L'estetista ha fatto:
strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,ahia! Strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap,strap, strap.
mercoledì 25 giugno 2008
Legittima difesa
Il mio rapporto con gli animali, non è affatto divertente.
Ieri notte decido di entrare in bagno in orario sospetto.
Dovevo saperlo.
Ma non me lo ricordavo.
Ho queste ciabatte spagnole infradito, bassissime.
Nude e di plastica.
Apro la porta del bagno. Nera, ma non di plastica e non infradito e calcio.
Una blatta gigante.
Gigantissima, riversa sul dorso, accanto alla vasca da bagno, sul pavimento bianco. Sfavilla
schifo ed orrore. Riversa, l'ho già detto.
Riavutami da 10 secondi di vomito e catatonia, prendo il viavà. La finisco. La stermino, la candeggio, la elimino la straccio la trapano la vaporizzo. Viavaio la blatta fino al termine della bomboletta e della mie vie respiratorie. La blatta è immobile.
1,2,3.
Corro. Cucina. Barattolo vuoto. Respiro a fatica (sarò intossicata?). Torno.
Ohmiodio. Ohmiodio. Ohmiodio.
Fingeva la vacca. E' lì, mi ringhia. Si è rigirata.
Non mi rimane che una confezione di candeggina.
Gliela verso sopra. Niente.
In un attimo prende a correre. La inseguo, e con atto di coraggio la inscatolo sotto al barattolo trasparente di pelati (vuoto).
E adesso?
Adesso sarò costretta a conviverci. Io, il bagno e la blatta.
Non la toccherò mai.
Mai. Mai.
Ho riempito una bottiglia d'acqua e l'ho messa sopra al barattolo. Ho terrore. Orrore.
E' immensa, si muove
ed è lì.
Ieri notte decido di entrare in bagno in orario sospetto.
Dovevo saperlo.
Ma non me lo ricordavo.
Ho queste ciabatte spagnole infradito, bassissime.
Nude e di plastica.
Apro la porta del bagno. Nera, ma non di plastica e non infradito e calcio.
Una blatta gigante.
Gigantissima, riversa sul dorso, accanto alla vasca da bagno, sul pavimento bianco. Sfavilla
schifo ed orrore. Riversa, l'ho già detto.
Riavutami da 10 secondi di vomito e catatonia, prendo il viavà. La finisco. La stermino, la candeggio, la elimino la straccio la trapano la vaporizzo. Viavaio la blatta fino al termine della bomboletta e della mie vie respiratorie. La blatta è immobile.
1,2,3.
Corro. Cucina. Barattolo vuoto. Respiro a fatica (sarò intossicata?). Torno.
Ohmiodio. Ohmiodio. Ohmiodio.
Fingeva la vacca. E' lì, mi ringhia. Si è rigirata.
Non mi rimane che una confezione di candeggina.
Gliela verso sopra. Niente.
In un attimo prende a correre. La inseguo, e con atto di coraggio la inscatolo sotto al barattolo trasparente di pelati (vuoto).
E adesso?
Adesso sarò costretta a conviverci. Io, il bagno e la blatta.
Non la toccherò mai.
Mai. Mai.
Ho riempito una bottiglia d'acqua e l'ho messa sopra al barattolo. Ho terrore. Orrore.
E' immensa, si muove
ed è lì.
domenica 11 maggio 2008
E' da l'altroieri che è successo. Ho trentacinque anni.
Dovrei pentirmene se fosse una cosa di cui pentirsi. Me ne pento! Mio signore. ohohohohoh me ne pentoototoooooooo.
Ho dimesso l'adolescenza. Mi dicono.
E' vero.
Ma in fondo, là, di fronte alla vetrina riflettendomi (in ogni senso). E là, sempre dove prima, è bastato sostituire l'immagine fittizia di quella che credevo essere con quella che sono.
E mi è piaciuto un sacco.
Per un istante.
Dovrei pentirmene se fosse una cosa di cui pentirsi. Me ne pento! Mio signore. ohohohohoh me ne pentoototoooooooo.
Ho dimesso l'adolescenza. Mi dicono.
E' vero.
Ma in fondo, là, di fronte alla vetrina riflettendomi (in ogni senso). E là, sempre dove prima, è bastato sostituire l'immagine fittizia di quella che credevo essere con quella che sono.
E mi è piaciuto un sacco.
Per un istante.
mercoledì 30 aprile 2008
domande
Ultimamente sto comprando mutande. Mi è venuta la fissa per le mutande. Ho il cassetto pienissimo di culotte (coulottes?), slip a vita bassa, media e medio-bassa, sgambati e non, monocolore, bicolore nero su nero, senza cuciture, con rifiniture in carbonio, traslucidi, glitterati, con i prismi a forma di orsacchiotto, verdi (verdi?), sì verdi.
Ma perchè "paia di mutande"? Io compro una mutanda, non mutande due a due. Oppure ne compro tre a tre, o quattro a quattro, ultimamente. Se chiedo un paio di mutande, me ne danno una (anche se in effetti me la fanno pagare x due). Non è che mi sono dimenticata qualche cosa? Non è che qualcuno mi sta fregando? Non è che...
Ma perchè "paia di mutande"? Io compro una mutanda, non mutande due a due. Oppure ne compro tre a tre, o quattro a quattro, ultimamente. Se chiedo un paio di mutande, me ne danno una (anche se in effetti me la fanno pagare x due). Non è che mi sono dimenticata qualche cosa? Non è che qualcuno mi sta fregando? Non è che...
sabato 12 aprile 2008
Ho finito il tabacco.
I rivenditori automatici non vendono tabacco, solo pacchetti di sigarette.
Ho comprato il pacchetto, sono tornata a casa, ho aperto una sigaretta già fatta, l'ho svuotata del tabacco e mi sono fatta una sigaretta con le mie cartine e i miei filtrini.
Sono così soddisfatta di questa idea genialissima, che non mi sento per niente più depressa, affatto.
I rivenditori automatici non vendono tabacco, solo pacchetti di sigarette.
Ho comprato il pacchetto, sono tornata a casa, ho aperto una sigaretta già fatta, l'ho svuotata del tabacco e mi sono fatta una sigaretta con le mie cartine e i miei filtrini.
Sono così soddisfatta di questa idea genialissima, che non mi sento per niente più depressa, affatto.
venerdì 11 aprile 2008
Scoperte 2
Ho il citofono della doccia sottaceto. Me ne sono accorta questa mattina. Giusto quando ero tutta ignuda nella vasca da bagno...
Fidanzatino...attento a te!
Fidanzatino...attento a te!
Iscriviti a:
Post (Atom)